L’albero del tempo | Parma

THE TREE OF TIME, 2025
Permanent environmental installation designed for the CSAC, Parma
Wind turbine, light, sound, monks vegetable garden and green environment

THE TREE OF TIME, 2025
Permanent environmental installation designed for the CSAC, Parma
Wind turbine, light, sound, monks vegetable garden and green environment

THE TREE OF TIME, 2025
Permanent environmental installation designed for the CSAC, Parma
Wind turbine, light, sound, monks vegetable garden and green environment

THE TREE OF TIME, 2025
Permanent environmental installation designed for the CSAC, Parma
Wind turbine, light, sound, monks vegetable garden and green environment

THE TREE OF TIME, 2025
Permanent environmental installation designed for the CSAC, Parma
Wind turbine, light, sound, monks vegetable garden and green environment

  • ABOUT THIS PROJECT

  • L’Albero del Tempo

     

    Installazione ambientale permanente ideata per il Giardino delle Sculture dello CSAC, Centro Studi e Archivio della Comunicazione

    L’opera consiste in una scultura eolica, acustica e luminosa immersa nel verde del Giardino delle Sculture, ispirata alla tradizione dell’antica Abbazia Cistercense e alla collezione del Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma.

     

    All’intersezione tra Arte, Natura e Architettura, questa scultura ad alto contenuto tecnologico e poetico evoca l’antica presenza dei monaci Cistercensi e la pratica quotidiana del lavoro, preghiera e meditazione, ponendo in relazione due luoghi ricchi di memoria storica e funzione d’uso: il corpo di fabbrica dell’edificio nel quale sorgevano le celle monastiche, oggi trasformato in foresteria, e l’edificando Orto dei Monaci al centro del giardino. L’Albero del Tempo fornirà a questo spazio di lavoro, studio e contemplazione l’energia per l’illuminazione notturna, l’alimentazione sonora e l’energia per collegare i dispositivi elettronici presso le panchine centrali.

    Le tecniche utilizzate per la realizzazione dell’opera hanno una doppia natura e sono complementari tra loro:

    –  l’una materiale, attraverso l’aero-generatore costruito in acciaio speciale, le fibre di carbonio strutturale delle vele elicoidali e la componentistica a tecnologia avanzata e risparmio energetico;

    –  l’altra immateriale, mediante l’utilizzo di energia eolica, diffusione sonora dal terreno, irradiazione luminosa dalle radici dell’albero orientata verso i rami rotanti, e modulazione dei segnali sonori e luminosi appositamente prodotti.

    L’intervento di basa sui principi di sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologia verde per la produzione di energia rinnovabile, rispetto della bio-diversità, non invasività dell’ambiente naturale e faunistico, e rapporto armonico con la ciclicità del giorno e della notte.

    L’opera sarà fruibile durante la visita al Museo, alle mostre e all’Archivio diventando parte integrante della Collezione, per riflettere sul rapporto tra l’antico spazio architettonico e l’interazione dei linguaggi della tradizione e della contemporaneità. Essa intende stimolare il rapporto meditativo e partecipe del pubblico con l’ambiente naturale e le opere d’arte immerse in un luogo di grande interesse storico e culturale, esplorando il delicato equilibrio tra uomo, tecnologia e ambiente.